Stasera ero a casa da sola... e ho fatto un casino... ho mangiato troppo, troppissimo e ci sono ricascata. In pieno.
Mia è passata a trovarmi, ha appoggiato una mano gelida sulla mia fronte e mi ha spinto imperiosa verso l'abisso.
Non ho avuto la forza di oppormi.
Ho solo saputo ripensare a tutte le cose che mi han fatta soffrire nelle ultime settimane.
Poi, dopo, mi sono sdraiata sul pavimento del bagno. Mi sentivo una marionetta rotta.
Ho sentito dei rumorini sommessi, un fruscio su per le scale e poi dentro il bagno. E la mia coniglia era lì, mi annusava piano le braccia e poi mi si è sdraiata sulla pancia.
Malgrado stessi male le cose andavano, vanno, un po' meglio.
Certi giorni vorrei solo uscirne, altri mi sento incredibilmente motivata e forte. Per dire a tutti quello che non sa nessuno.
CATEGORICAMENTE
Non auguro a nessuno quello che ho.
Non invito nessuno a leggere ciò che scrivo.
Se non condividete, andate via... non accetto prediche o polemiche inutili e perbeniste.
Non aiuterebbero, anzi.
mercoledì 29 febbraio 2012
martedì 28 febbraio 2012
Cloe, la coniglietta bionda
Alla fine la ho spuntata... ho un coniglietto! Credo che il mio ragazzo si sia convinto a prendermelo anche per consolarmi un po' del fatto che in questo ultimo periodo è stato distante... ma parliamo di cose davvero importanti... ;)
è una coniglietta bianca e rossa, anche se io dico che è bionda, ha due mesi e si chiama Cloe.
Io non pensavo che i conigli fossero così socievoli, mi ha fatto davvero ricredere! Cloe è dolcissima, coccolosa e gioca un sacco! Passa metà pomeriggio a inseguire la sua pallina di fieno o a saltellarmi tra i piedi per farsi prendere in braccio... la adoro!
Oltretutto quando la prendo in braccio e sento quanto è morbidina non la vorrei più mettere giù!
Il mio ragazzo ha detto che sembra me perchè può mangiare solo pappina per conigli e verdura e quindi è "fissata sul cibo" come me... ahah!
Spero vi faccia piacere che almeno per una volta un mio post non sia incentrato su di me! ahahah!
Vi abbraccio forte, una ad una.
è una coniglietta bianca e rossa, anche se io dico che è bionda, ha due mesi e si chiama Cloe.
Io non pensavo che i conigli fossero così socievoli, mi ha fatto davvero ricredere! Cloe è dolcissima, coccolosa e gioca un sacco! Passa metà pomeriggio a inseguire la sua pallina di fieno o a saltellarmi tra i piedi per farsi prendere in braccio... la adoro!
Il mio ragazzo ha detto che sembra me perchè può mangiare solo pappina per conigli e verdura e quindi è "fissata sul cibo" come me... ahah!
Spero vi faccia piacere che almeno per una volta un mio post non sia incentrato su di me! ahahah!
Vi abbraccio forte, una ad una.
lunedì 27 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Fanculo
Oggi dovevo andare a comprare il coniglietto con il mio ragazzo. Stamattina, quando me lo ha proposto, non mi sembrava vero, ero al settimo cielo.
Forse vi chiederete, stando così le cose, come mai io stia scrivendo sul blog invece di essere in un negozio di animali a capire quale, tra le tante palline pelose munite di codino, sia quella perfetta per me.
Perché oggi S., la simpaticissima erasmus amica del mio ragazzo di cui vi ho tanto parlato nei post precedenti, lo ha chiamato. Aveva un appello d'esame in università. Ma non so perchè ora pare non risulti iscritta al suddetto esame ed è andata nel panico etc etc. Quindi il mio ragazzo , mister cavalleria 2012, ha preso ed è andato a vedere che succede, ad aiutarla e incoraggiarla perchè la poverina ha l'ansia da pre-esame.
Io questo esame lo ho dato l'anno scorso a luglio, crepando di caldo in dipartimento e, ovviamente, senza bisogno di supporto morale. E lo ho passato.
Ora sono le cinque, il negozio chiude alle sette. E io sento che il mio coniglio, scusate l'espressione, è andato a putt**e.
Benissimo. Vado a vomitare, scusatemi.
Vi lascio un link di un blog che sto seguendo e mi sta piacendo molto... io lo trovo d'ispirazione soprattutto perchè stimola alla ricerca di una dieta sana ed equilibrata e ad un esercizio fisico controllato ma al contempo efficace. Spero piaccia anche a voi! Ditemi che ne pensate, almeno mi distraggo.
Forse vi chiederete, stando così le cose, come mai io stia scrivendo sul blog invece di essere in un negozio di animali a capire quale, tra le tante palline pelose munite di codino, sia quella perfetta per me.
Perché oggi S., la simpaticissima erasmus amica del mio ragazzo di cui vi ho tanto parlato nei post precedenti, lo ha chiamato. Aveva un appello d'esame in università. Ma non so perchè ora pare non risulti iscritta al suddetto esame ed è andata nel panico etc etc. Quindi il mio ragazzo , mister cavalleria 2012, ha preso ed è andato a vedere che succede, ad aiutarla e incoraggiarla perchè la poverina ha l'ansia da pre-esame.
Io questo esame lo ho dato l'anno scorso a luglio, crepando di caldo in dipartimento e, ovviamente, senza bisogno di supporto morale. E lo ho passato.
Ora sono le cinque, il negozio chiude alle sette. E io sento che il mio coniglio, scusate l'espressione, è andato a putt**e.
Benissimo. Vado a vomitare, scusatemi.
Vi lascio un link di un blog che sto seguendo e mi sta piacendo molto... io lo trovo d'ispirazione soprattutto perchè stimola alla ricerca di una dieta sana ed equilibrata e ad un esercizio fisico controllato ma al contempo efficace. Spero piaccia anche a voi! Ditemi che ne pensate, almeno mi distraggo.
Coming back to me now
Buongiorno mie care, perdonate la lunga assenza. Ho passato due-tre giorni pessimi, in cui lei mi ha tirato veramente verso il fondo, facendomi odiare fino al punto di coprire lo specchio in camera mia perchè la mia stessa vista mi provocava profondo ribrezzo.
Tornata a Padova, a casa mia, le cose vanno un po' meglio. Ho ripreso la palestra (cosa che mi aiuta ad avere meno sensi di colpa) e sono stata incensata dal professore che mi segue per aiutarmi con il trasferimento dall'università di Milano a questa padovana, ergo ho riacquistato un po' di amor proprio.
Non molto, in realtà, ma almeno non mi odio più così tanto.
Vorrei dirvi che vi ho letto in questi giorni ma il mio umore mi faceva vedere tutto nero, motivo per cui non vi ho scritto (scusateee!).. ma meglio così avrei detto cose super deprimenti! Perciò perdonate e dimenticare :) o come lessi in un libro tempo fa, pedronatemi e poi fucilatemi.
Ok non c'entra nulla ma vabè. ;)
Oggi sicuramente mi faccio un giro di commenti ai vostri splendenti blog, specchi delle vostre anime scintillanti.
Continuate a brillare, nonostante tutto.
Siete magnifiche, vi abbraccio tutte.
Msg per Alice: sono contenta del tuo ricovero... abbi fiducia e sii forte. Sono con te.
Tornata a Padova, a casa mia, le cose vanno un po' meglio. Ho ripreso la palestra (cosa che mi aiuta ad avere meno sensi di colpa) e sono stata incensata dal professore che mi segue per aiutarmi con il trasferimento dall'università di Milano a questa padovana, ergo ho riacquistato un po' di amor proprio.
Non molto, in realtà, ma almeno non mi odio più così tanto.
Vorrei dirvi che vi ho letto in questi giorni ma il mio umore mi faceva vedere tutto nero, motivo per cui non vi ho scritto (scusateee!).. ma meglio così avrei detto cose super deprimenti! Perciò perdonate e dimenticare :) o come lessi in un libro tempo fa, pedronatemi e poi fucilatemi.
Ok non c'entra nulla ma vabè. ;)
Oggi sicuramente mi faccio un giro di commenti ai vostri splendenti blog, specchi delle vostre anime scintillanti.
Continuate a brillare, nonostante tutto.
Siete magnifiche, vi abbraccio tutte.
Msg per Alice: sono contenta del tuo ricovero... abbi fiducia e sii forte. Sono con te.
sabato 18 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Vi deludo ragazze
Vorrei poter scrivere che va tutto bene. Vorrei poterci credere anche io.
Vorrei poter gridare al mondo intero che sto bene.
Non è così. Mi ero convinta che stavo guarendo almeno un po'... che ce la stavo facendo. Non è così.
Io non voglio ancora guarire. Basta, è inutile nascondersi dietro un dito. Non sto guarendo perché non lo voglio. Perché ho paura. Perché nascondersi dietro tutto questo è più semplice che vivere e affrontare tutti i giorni ciò che c'è là fuori.
So che questo post vi deluderà... e che forse mi vorrete meno bene. Ma io avevo bisogno di vederlo scritto, di leggere nero su bianco quanto abietta io sia.
Vorrei poter gridare al mondo intero che sto bene.
Non è così. Mi ero convinta che stavo guarendo almeno un po'... che ce la stavo facendo. Non è così.
Io non voglio ancora guarire. Basta, è inutile nascondersi dietro un dito. Non sto guarendo perché non lo voglio. Perché ho paura. Perché nascondersi dietro tutto questo è più semplice che vivere e affrontare tutti i giorni ciò che c'è là fuori.
So che questo post vi deluderà... e che forse mi vorrete meno bene. Ma io avevo bisogno di vederlo scritto, di leggere nero su bianco quanto abietta io sia.
Sono abietta perché non sono pronta a guarire.
Della guarigione voglio solo i lati positivi. Ma ho paura di affrontarla. Codarda.
Codarda.
lunedì 6 febbraio 2012
STUPIDA SBAGLIATA
Sono a casa. Mi sento in trappola, in gabbia. Mi sento come quei leoni del parco faunistico che girano attorno nervosi, lungo il perimetro delle loro gabbie, guardando mesti i bambini che allungano le mani verso di loro.
Voglio tornare nella mia città, quella che mi sono scelta da sola. Da lui.
Lui. Non so cosa pensare di lui ora. So che è fuori, con il suo amico e con lei. Oggi, quando me lo ha detto, sono stata malissimo.
Pensavo avessimo chiarito ma non posso fare a meno di essere gelosa.
Gelosa se quando io non ci sono passano tutta la notte fuori, lui, il suo migliore amico, lei e la sua amica.A me fa tanto uscita a quattro,non devo pensarlo, non devo, NON PENSARLO!
E non solo ieri, ma pure oggi, pure ora mentre scrivo sono insieme. E sono stupida, stupida, stupida e mi viene da piangere.
Piangere perchè mi sento esclusa, da meno, orribile, come quando ero alle medie e nessuno mi filava all'intervallo solo perchè prendevo bei voti.
Oggi quando al telefono mi ha detto tutto questo mi si è aperta la terra sotto i piedi. Sono stata male, sono andata a chiudermi in bagno e ho vomitato tutti i buoni propositi, tutti i progressi fatti.
Sono stupida.
Scusate il post, so che ho torto marcio e che dovrei fidarmi e che sono esagerata. Ma sto male. Mi sento fuori dalla sua vita.
E mi sento stupida perchè non dovrei provare tutto questo ma essere contenta per lui che si diverte.
Ok mi ha giurato che non c'è nulla tra loro. Ma a lei piace, lo so per certo. Ho pure ricevuto conferma da fonti attendibili. E io sto male.
Vi stringo stelline.
Voglio tornare nella mia città, quella che mi sono scelta da sola. Da lui.
Lui. Non so cosa pensare di lui ora. So che è fuori, con il suo amico e con lei. Oggi, quando me lo ha detto, sono stata malissimo.
Pensavo avessimo chiarito ma non posso fare a meno di essere gelosa.
Gelosa se quando io non ci sono passano tutta la notte fuori, lui, il suo migliore amico, lei e la sua amica.
E non solo ieri, ma pure oggi, pure ora mentre scrivo sono insieme. E sono stupida, stupida, stupida e mi viene da piangere.
Piangere perchè mi sento esclusa, da meno, orribile, come quando ero alle medie e nessuno mi filava all'intervallo solo perchè prendevo bei voti.
Oggi quando al telefono mi ha detto tutto questo mi si è aperta la terra sotto i piedi. Sono stata male, sono andata a chiudermi in bagno e ho vomitato tutti i buoni propositi, tutti i progressi fatti.
Sono stupida.
Scusate il post, so che ho torto marcio e che dovrei fidarmi e che sono esagerata. Ma sto male. Mi sento fuori dalla sua vita.
E mi sento stupida perchè non dovrei provare tutto questo ma essere contenta per lui che si diverte.
Ok mi ha giurato che non c'è nulla tra loro. Ma a lei piace, lo so per certo. Ho pure ricevuto conferma da fonti attendibili. E io sto male.
Vi stringo stelline.
mercoledì 1 febbraio 2012
Mai, mai, mai
Perché non mi basta mai? Mi ero convinta che i 50 non erano necessari per stare bene... che i 53 erano perfetti. Che potevo starmene qui e galleggiare leggera.
E invece no. Lei pesta i piedi, fa i capricci, li vuole. Vuole quello 0 sulla bilancia.
E io? Io vorrei solo sapermi accettare anche con un 3.
Mi spreco dietro ad un numero dispari.
E invece no. Lei pesta i piedi, fa i capricci, li vuole. Vuole quello 0 sulla bilancia.
E io? Io vorrei solo sapermi accettare anche con un 3.
Mi spreco dietro ad un numero dispari.
Grazie bruchetto inopportuno
Oggi a pranzo dai miei nonni (i miei sono sempre al lavoro in questi giorni) c'era la cugina di mia mamma con la sua bambina, piccina, di quattro/cinque anni all'incirquasi.
Mi ha osservato con i suoi occhi enormi per tutto il pranzo poi con la sua vocina acuta esclama "perché mangi così poco? stai male?".
Cade il silenzio. Sua madre le dice di non essere inopportuna, mia nonna ride e si stupisce di quanto sia intelligente e attenta. E finisce lì.
Per tutti, che continuano a mangiare. Non per me che ho lo stomaco chiuso da un nodo stretto, non per lei che mi guarda pensierosa.
Mi sorprendo a provare un odio fortissimo nei suoi confronti, come si permette quel bruchetto con i codini di chiedermi cosa ho? Poi mi pento e mi rendo conto che è l'unica persona negli ultimi anni a non aver fatto finta di non vedere. Ad avermi chiesto come sto.
Prima che se ne vada le riempio le tasche di caramelle al lampone, mi sorride e io, scema, corro in bagno a piangere sulla mia vita versata.
Detto ciò, stasera ho uno pseudo colloquio per fare delle ripetizioni di inglese a una ragazzetta figlia di amici di famiglia. Speriamo bene.
Mi ha osservato con i suoi occhi enormi per tutto il pranzo poi con la sua vocina acuta esclama "perché mangi così poco? stai male?".
Cade il silenzio. Sua madre le dice di non essere inopportuna, mia nonna ride e si stupisce di quanto sia intelligente e attenta. E finisce lì.
Per tutti, che continuano a mangiare. Non per me che ho lo stomaco chiuso da un nodo stretto, non per lei che mi guarda pensierosa.
Mi sorprendo a provare un odio fortissimo nei suoi confronti, come si permette quel bruchetto con i codini di chiedermi cosa ho? Poi mi pento e mi rendo conto che è l'unica persona negli ultimi anni a non aver fatto finta di non vedere. Ad avermi chiesto come sto.
Prima che se ne vada le riempio le tasche di caramelle al lampone, mi sorride e io, scema, corro in bagno a piangere sulla mia vita versata.
Detto ciò, stasera ho uno pseudo colloquio per fare delle ripetizioni di inglese a una ragazzetta figlia di amici di famiglia. Speriamo bene.
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