CATEGORICAMENTE

Non auguro a nessuno quello che ho.
Non invito nessuno a leggere ciò che scrivo.
Se non condividete, andate via... non accetto prediche o polemiche inutili e perbeniste.
Non aiuterebbero, anzi.

mercoledì 30 novembre 2011

NO...

Mi costringono a mangiare. Non voglio. I crampi mi stanno uccidendo.
Ho dolore a tutta la pancia. Non possono obbligarmi, non voglio.
Così non mi aiutano.

martedì 29 novembre 2011

è come se qualcuno mi stesse scartavetrando l'anima

Oggi non ce la faccio. Mi sento debole, inetta alla vita.
Non riesco a mangiare nulla. Io mi impongo sempre di mangiare qualcosa, anche se non è facile.
Ma oggi nulla. Sono a casa da sola, i miei torneranno tardissimo, troppo presi nei loro impegni mondani.
Non commento perchè diventerei volgare ed è una cosa che non sopporto.
Oggi, in treno, riflettevo su cosa mi facesse essere così.
Non è il desiderio di magrezza in sè, in realtà, il che può parer strano.
Ho realizzato, invece, che è il desiderio di controllo assoluto su tutto che mi spinge a questo.
Bene, ho assunto il controllo su questo aspetto, ma lo ho perso su un versante molto più importante: il mio benessere, la mia felicità e la mia vita.
Posso dire una cosa? Poi faremo finta che io non lo abbia fatto e riprenderemo come se niente fosse.
Iniziare è troppo semplice, troppo. Ma io non so più smettere. Nemmeno quando ho esami, cose più importanti, che vorrei mettere al primo posto, riesco a distogliere l'attenzione da LEI.
Che mi sta divorando.
Anoressia non è solo magrezza. Quella è una risposta consequenziale, da cui non si può prescindere, prima o poi arriva.
Anoressia è, prima di tutto, un modello mentale. Che ti corrode l'anima e ti impedisce di focalizzare la tua attenzione su altre cose.
Anoressia, bulimia, DCA, chiamiamoli come vogliamo. Non sono aspetti esteriori... mi incazzo. Pardon, mi infervoro.
Una ragazza magra, magrissima può essere anoressica, Può non esserlo, chissà.
Una ragazza "normale" (odio quest'aggettivo, ma devo usarlo) può non esserlo. Ma può esserlo, a livello mentale. E con ogni probabilità lo sarà poi a livello fisico.
Ma l'anoressia, per me, è uno stato mentale prima di tutto.
Tutto questo per lamentare il fatto che i miei non notano nulla, non mi vedono. Mi vedranno quando sarò invisibile? Lo spero. Ormai è l'unico modo.
Scusate la tirata, mi ci voleva oggi.
E probabilmente ho detto un mucchio di idiozie, ma abbiate pazienza, non riesco a mangiare e sono a terra.

lunedì 28 novembre 2011

Qui la sera fa troppo freddo

Ho corso cinque chilometri e sentito la vita uscire nel soffio caldo del mio vapore

♥♥♥

Post delirante, in questo momento sono felice.

Oggi finalmente ho finito un altro corso, anche se, chiaramente, ho la sfiga di dover ancora andare in uni tutti i santi giorni... vabè. L'importante è che il semestre stia finendo e io me ne possa tornare nella mia casetta, nella mia città.
Dico mia anche se non lo è, dal momento che ho ufficialmente deciso di farmi adottare dalla città del mio ragazzo. La amo!
Ecco, ho scritto un "Incipit alla lontana", la mia professoressa, al laboratorio, sarebbe molto fiera di me. Ma sto divagando.
Oggi, fedelissima ai miei propositi, ho mangiato solo due mandarini a pranzo (anche se ho dovuto far colazione, ma ho fatto il conto e dovrebbero essere 160 kcal, non molte) e spero di riuscire a saltare la cena, anche se mia nonna mi ha fatto le lasagne senza glutine, povera donna, e temo ti tocchino.
Ma la cosa in assoluto che mi rende più felice è un'altra ma temo di cadere sull'emotivo/sentimentale/trash quindi lasciamo stare, chi vuole intendere intenda. Dico solo che sono al settimo cielo!
Oddio questo post è folle, se lo state leggendo fermatevi, temo che ormai possa solo degenerare. Se mi conosco ne scriverò un altro tra qualche ora, quando la mia euforia si sarà calmata. Eh sono emotiva, che ci vogliam fare.
Un abbraccio a tutte, non siate tristi (so che è dura, ma io mi impegno, quindi fatelo anche voi!).

domenica 27 novembre 2011

Favola delle buonanotte

Oggi scrivo, scrivo tantissimi post.
Ho visto una piccola luce soffocare nella sabbia, annaspare.
E non posso farci nulla, mi sento impotente, mi sento come lei.
Sola.
Stiamoci vicine, le piccole luci forse possono scaldarsi a vicenda, illuminarsi l'un l'altra.
Ecco, facciamo così. Perchè i granelli di sabbia sono piccoli ma fastidiosi e affilati.
Sono qui, sempre. Non fare brutti pensieri, nè brutti sogni.
Sono qui, sempre.

Tanto...


“Io voglio sparire per far sì che si curino di me. E se è una malattia, non voglio guarire.”

Questo è quello che mi son sentita dire oggi. Sì dico “sentita dire”, come se qualcun altro lo avesse fatto, come se fosse un pensiero scaturito da qualcuno dentro di me, che certamente non sono io. Giusto?

Da figlia di genitori lavoratori, sempre in giro per il mondo a inseguire i loro successi, che venivano sempre al primo posto, il mio obiettivo era di brillare. Brillare ai loro occhi, essere perfetta in modo che magari, la volta successiva, mi avrebbero portato con loro a Londra, Tokyo o dove cavolo il loro lavoro li chiamasse.

Da figlia di genitori sotto i riflettori volevo solo essere come loro. Sotto una luce scintillante, degna di stare accanto a mio padre, vicina a mia madre.

Facevo di tutto. Scuola, sport, tutti i corsi possibili immaginabili, ma non bastava mai. Io volevo solo stare con loro, essere la figlia perfetta di cui non dovessero vergognarsi.

Mancava una cosa. La perfezione fisica assoluta. Mia madre dimostra 30 anni. Poco meno. Purtroppo è così. Mi chiedono se sono sua sorella. Mi uccide. Devo sempre lottare per essere come lei, degna di lei.

Ecco ora sapete il come e il perché. Ho scritto questo post per Ambra/Voglioessereleggera; non sentirti sola, i genitori sono tutti diversi ma tutti assurdi e lontani allo stesso modo.

I miei non si sono accorti di nulla. Sono via da una settimana, sono tornata oggi e loro sono fuori con degli amici. La loro vita scorre perfetta, ci sono solo io a infangarla. E per farne minimamente parte devo essere come loro, perfetta.
E lo sarò. Tanto a cena non c’è nessuno che controlla se mangio.

Torno a casa!

Che tristezza, tra poche ore parto e torno a casa mia... uffa! A me piace star qui dal mio ragazzo! Vabè domani ho lezione, quindi non ho molta scelta! l'unica cosa che mi rende molto ma molto felice è che da me non c'è tutto questo controllo su cosa mangio, ergo posso non farlo affatto! Inoltre stando tutto il giorno in uni riesco a saltare colazione (vabè, un caffè lo prendo!) ma soprattutto il pranzo! Poi per la cena non ci son problemi, se non mangio molto a casa non mi dicono nulla, quindi... Devo assolutamente arrivare a 53 kili entro la prima settimana di dicembre, ovvero entro il 4, che è domenica prossima.
So che è un sacco di tempo per perdere un chilo, ma voglio prendermela un po' più comoda altrimenti faccio la fine di quest'estate che ho perso troppo tutto insieme e poi lo ho rimesso con gli interessi :(
Tra poco mi tocca far colazione e mangiare, ma vabè in fondo tutti i prodotti senza glutine dicono che siano dietetici e due fette biscottate hanno tipo 80 kcal in totale... posso farlo, ma solo per oggi! Da domani basta, per fortuna.... qui non ho la bilancia e ho il terrore di pesarmi, a casa, e scoprire di pesare tipo 55 o 56! Giuro mi prenderebbe un colpo! Auguro a tutte buona domenica e GRAZIE PER I COMMENTI CARINI E INCORAGGIANTI CHE MI LASCIATE! baci

sabato 26 novembre 2011

Oggi MALISSIMO

Mi sento vagamente male... costretta a mangiare, non volevo.... depressissima

venerdì 25 novembre 2011

Me la cavo, ma non va come vorrei

Sono due giorni che sono dal mio ragazzo e sono felicissima... tuttavia con lui è molto più difficile controllare le kcal, saltare i pasti che non voglio fare e soprattutto... HA BANDITO DA CASA SUA LA BILANCIA! AAARGH! è da martedì che non mi peso e potrei dare i numeri da un momento all'altro... inoltre mi fa fare una colazione tendenzialmente abbondante la mattina e alla fine saltiamo sempre il pranzo perchè siamo in giro (il che è benissimo, le kcal della colazione sono le uniche che smaltisco durante il giorno...) ma il vero PROBLEMA è la cena... mi prepara un sacco di cose, mi porta fuori... ieri sera mi ha portato in un posto carinissimo dove fanno la pizza senza glutine e dopo quella, non contenta, ho preso anche il dolce! Me misera, ma cosa mi è venuto in mente????!
Tornerò a casa più pingue che mai... vedo già l'obiettivo 54 fallire miseramente.... -.-
Devo farmi forza e resistere a quell'attentatore di dieta! (detto con affetto, ovvio)
Oltretutto sta arrivando Natale e mi vien male all'idea di cosine chr si ingurgitano sotto le feste... ma ho ben presente dove voglio arrivare e non h intenzione di fallire...
Speriamo bene...
:)

D.A.
per ora nulla, aggiornerò stasera e speriamo non sia uno sfacelo!



martedì 22 novembre 2011

Iniziato bene, continuato male

Stamattina mi son pesata e finalmente la bilancia segnava 54 chili... oggi ho un esame e mi sembrava un buon segno... poi mia nonna mi ha comprato il pane senza glutine e lì è stata la fine... ho mangiato due cavolo di panetti... che palle... me lo sento già addosso, che erode tutti i miei sforzi e si deposita sui miei fianchi... mia mamma continua a dirmi che son magra ma è ovvio che non posso crederle... me lo direbbe anche se pesassi 70 chili... mica che poi mi vengono le paturnie e divento anoressica... che brutta parola. ma forse ora è un po' tardi per preoccuparsene... non ne uscirò mai e nemmeno voglio.
almeno a pranzo non mangerò, sono a quel fottutissimo esame....


d.a.

2 panini senza glutine... quante kcal?? mah... mi consolo sperando siano le prime e ultime della giornata

lunedì 21 novembre 2011

Inutile nascondermi da me stessa

io ci ho provato a smettere... ma non ci riesco è inutile... è un pensiero fisso, un chiodo, una lama che mi lacera dentro, da qualche parte... voglio essere me stessa, non cercar più di essere invisibile... e l'unico modo che ho per farlo è assottigliarmi sempre di più... dimagrire sempre di più... paradossale ma magnifico.

domenica 6 novembre 2011

Biscotti senza glutine

Oggi ho mangiato quei terribili biscotti... sono troppo dolci e li odio... odio mangiarli, odio quando mi controllano e guardano male sospettando che io stia mentendo per mangiare ancora meno...
Almeno il trasloco a Pd va a gonfie vele, tra poco finalmente sarò nella casetta nuova e non sarò più così in gabbia come mi sento ora...
Intanto, senza carboidrati, ho perso un chilo... sotto sotto ne sono ancora molto molto felice e auto-compiaciuta anche se ammetterlo significa che ho ancora questa cosa appiccicata addosso... ma ora so che probabilmente non mi passerà mai... mi vedo sempre enorme, non ho più un metro di giudizio oggettivo...
Mi sento un'immagine, una figurina bidimensionale; non mi sento più una persona in quanto odio mangiare, non mi sento un animale in quanto non ho l'istinto di auto-conservazione che mi spingerebbe a mangiare quando ho fame.
Il brontolare del mio stomaco mi tranquillizza, come quei bambini che sia addormentano col rumore dell'aspirapolvere.

sabato 5 novembre 2011

Questo non l'avevo chiesto nè previsto

Ho scoperto, con ogni probabilità, di essere intollerante al glutine.. Ergo, in attesa dei test, non posso mangiarne. Ciò significa: niente pasta, pizza, biscotti, birra, gelati, paste etc etc... I primi venti minuti del mio "periodo celiaco" sono stati di euforia totale, posso non mangiare i carboidrati ed avere una buona scusa! Ora invece sono stra a terra e ucciderei per poter avere un biscotto... Sigh! Intanto continua il mio infinito trasloco ma mi consolo pensando a tutto l'esercizio fisico che faccio montando mobili ikea dai nomi improbabili e spostando scatoloni... E penso "speriamo finisca presto!" :)

D.A.
Colazione : tazza di thè
Pranzo : pollo alla piastra
Merenda : ho montato l'armadio -.-
Cena : ristorante, uffaaa! Omelette al granchio e gamberi al thè verde