Che dire. Ho fallito. Ho mangiato e vomitato. Non cercherò scuse. Non ne avrei, non le troverei.
Ma vomitando ho realizzato una cosa. Vomitare è paura. Non rifiuto solo il cibo, io vomito emozioni.
Vomito tutte le cose che mi han fatta star male, i pensieri tristi, gli sguardi cattivi, le bugie.
Vomito quello che non riesco ad accettare nella vita. E via, mi ripulisco dentro. Via la cena e le cattiverie.
La vita non è solo cose piacevoli, è lacrime, rifiuti, malinconie. Ma anche amicizie vere (si, Blair, sentiti chiamata in causa!), giornate di sole e deliziosi momenti insieme a chi ami.
Io non so vivere, sono ancora una bambina viziata che vomita tutto quello che non le piace, che la fa soffrire. Ma devo imparare. Mi prendo tempo, ma non mi permetto di fallire.
Vi penso sempre, splendide amiche mie.
Non hai fallito, ma non vomitare, per favore.
RispondiEliminaPiccola c'è sempre un altro giorno per ricominciare. E tu ti sei già rialzata. Senza ansia prenditi tutto il tempo che vuoi, per imparare a vivere. Ti capisco così bene...io anzichè vomitare non mangio e la mia è una protesta silenziosa verso tutta la cattiveria e la bruttezza che mi circonda. Mi sembra proprio di ritrovarmi nelle tue parole: sono una bambina, una bambina capricciosa. E non mangiando aspetto di attirare le attenzioni su di me. Per poi rifiutarle. Ma se chiudo la bocca e serro lo stomaco e mi raggomitolo a palla nulla mi può ferire e far male. Nulla di tanto orribile entrerà in me. Ci sono sempre <3
RispondiElimina<3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 Tu ce la farai!
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