Ieri il miio ragazzo mi ha definita malata. Ha detto che quando mi abbraccia deve appoggiare le dita tra un osso e l'altro... poi mi ha costretta a fare il calcolo dell'IMC davanti a lui... e ha scoperto che son sottopeso.
Butta così male... sono giù e vorrei non deluderlo ma so ce facendolo deluderei me stessa? Cosa devo fare?
Certi giorni vorrei solo uscirne, altri mi sento incredibilmente motivata e forte. Per dire a tutti quello che non sa nessuno.
CATEGORICAMENTE
Non auguro a nessuno quello che ho.
Non invito nessuno a leggere ciò che scrivo.
Se non condividete, andate via... non accetto prediche o polemiche inutili e perbeniste.
Non aiuterebbero, anzi.
venerdì 16 dicembre 2011
giovedì 15 dicembre 2011
Aiuto...
A casa del mio ragazzo... senza bilancia... mi sento senza certezze.
So che è assurdo ma mi sento come se avessi perso ciò che mi teneva ancorata al suolo... la sola idea di non potermi pesare la mattina mi fa andare fuori di testa, ragazze mi sa che sto impazzendo... secondo voi è normale?
O sono io che sto toccando il fondo? Mi dava soddisfazione pesarmi e ora sono in paranoia completa e faccio anche più difficoltà a mangiare perchè sento di non avere il controllo... Devo risolvere la situazione... magari trovando una farmacia con la bilancia, sono disposta anche a pagare!
Oltretutto continuo a sognarmi che mia madre manomette la bilancia di casa in modo che mi dica che peso meno, perchè mi vedo talmente grassa e abominevole che mi sembra strano di pesare solo 53.3 kg... uhm sto diventando paranoica!
So che è assurdo ma mi sento come se avessi perso ciò che mi teneva ancorata al suolo... la sola idea di non potermi pesare la mattina mi fa andare fuori di testa, ragazze mi sa che sto impazzendo... secondo voi è normale?
O sono io che sto toccando il fondo? Mi dava soddisfazione pesarmi e ora sono in paranoia completa e faccio anche più difficoltà a mangiare perchè sento di non avere il controllo... Devo risolvere la situazione... magari trovando una farmacia con la bilancia, sono disposta anche a pagare!
Oltretutto continuo a sognarmi che mia madre manomette la bilancia di casa in modo che mi dica che peso meno, perchè mi vedo talmente grassa e abominevole che mi sembra strano di pesare solo 53.3 kg... uhm sto diventando paranoica!
martedì 13 dicembre 2011
Oggi ho chiaramente avvertito la malignità umana
Oggi in treno una signora che non ho mai visto in vita mia si è permessa di dire alla sua amica, seduta accanto a lei che ormai le ragazze pensano solo a "fare le veline" e meritano di morire per l'anoressia perché se la sono cercata.
Mi sono sentita avvampare, le avrei risposto come si deve ma dovevo scendere dal treno. L'unica cosa che sono riuscita a dirle è stato "si vergogni", poi me ne sono andata, traballante, sulle gambe di chi pur sforzandosi non mangia da tre giorni. E che in vita sua non ha mai voluto fare la velina.
domenica 11 dicembre 2011
Come ha potuto?
Mi sento svuotata. Come ha potuto arrivare a tanto? Mi sento sciocca ma mi ritrovo a domandarmi "perché proprio a me?"
martedì 6 dicembre 2011
Io lo voglio! Cosa? Non lo so...
Lo so che è sbagliato, sarebbe un problema se non me ne rendessi conto.
Ma sono troppo oltre per poter tornare indietro.
Si è innescato un meccanismo che non so più fermare.
E una parte troppo forte di me non vuole nemmeno farlo.
Fermami!
Stai zitta.
lunedì 5 dicembre 2011
Je pars en vrille
Allora. Mi sono decisamente stufata dell'autocommiserazione in cui sto scivolando. Non mi piace piangermi addosso, ma ogni tanto lo faccio senza rendermene conto.
Perdonatemi.
Oggi ho intenzione di darmi da fare.
Non mi importa degli altri. Io farò quello che mi sento. Senza limiti assurdi od obiettivi irraggiungibili.
So cosa voglio e lo otterrò, come ho sempre fatto.
Intanto vorrei ringraziarvi tantissimo per esserci sempre e ascoltare le mie paturnie... siete sempre dolcissime e, vi prego, non abbattetevi.
So che è dura e che io per prima spesso mi faccio trascinare dal pessimo umore, ma cerchiamo di starci accanto e rimanere su di morale.
Siete ragazze grandiose, sarei orgogliosa di avere amiche come voi nella realtà e non permettete a nessuno di dirvi che non valete abbastanza o che fate schifo. A nessuno, nemmeno a voi stesse.
Perdonatemi.
Oggi ho intenzione di darmi da fare.
Non mi importa degli altri. Io farò quello che mi sento. Senza limiti assurdi od obiettivi irraggiungibili.
So cosa voglio e lo otterrò, come ho sempre fatto.
Scusate il delirio d'onnipotenza, ma avevo bisogno di tirarmi su.
Ora va meglio.
Intanto vorrei ringraziarvi tantissimo per esserci sempre e ascoltare le mie paturnie... siete sempre dolcissime e, vi prego, non abbattetevi.
So che è dura e che io per prima spesso mi faccio trascinare dal pessimo umore, ma cerchiamo di starci accanto e rimanere su di morale.
Siete ragazze grandiose, sarei orgogliosa di avere amiche come voi nella realtà e non permettete a nessuno di dirvi che non valete abbastanza o che fate schifo. A nessuno, nemmeno a voi stesse.
domenica 4 dicembre 2011
Voglio stare sola
Eccomi qui, tornata a casa. Non so più nemmeno quale sia "casa" poi... se qui, con i miei o a Padova, in quella che mi son "costruita" io con il mio ragazzo, senza che mi dessero un centesimo per aiutarmi, senza che muovessero un dito, senza che se ne interessassero mai.
E ora sono qui, sola, anzi con loro, la cui presenza è ingombrante più che mai.
Passano dal niente al tutto, non c'è mai equilibrio, un rapporto sano.
Voglio già scappare via... l'unica cosa che mi consola è che domani vado in università, vorrei stare via il più possibile...
Vorrei parlare con P. ma capisco che ora non è il momento... almeno fino a martedì sera ha bisogno di concentrazione...
E non so con chi poterlo fare... mi sento in mezzo a una folla invadente e fastidiosa e allo stesso tempo non posso parlare con nessuno.
Il mio migliore amico non lo vedo da più di un anno.
Le mie amiche non san nulla di me.
Il mio ragazzo ora ha GIUSTAMENTE altro di più serio a cui pensare.
Sto impazzendo.
Non mi addormenterò mai, me lo sento... mi girerò nel letto mille volte, senza mai essere comoda.
Scusate lo sfogo ma il mio umore è ventimila leghe sotto i mari.
E ora sono qui, sola, anzi con loro, la cui presenza è ingombrante più che mai.
Passano dal niente al tutto, non c'è mai equilibrio, un rapporto sano.
Voglio già scappare via... l'unica cosa che mi consola è che domani vado in università, vorrei stare via il più possibile...
Vorrei parlare con P. ma capisco che ora non è il momento... almeno fino a martedì sera ha bisogno di concentrazione...
E non so con chi poterlo fare... mi sento in mezzo a una folla invadente e fastidiosa e allo stesso tempo non posso parlare con nessuno.
Il mio migliore amico non lo vedo da più di un anno.
Le mie amiche non san nulla di me.
Il mio ragazzo ora ha GIUSTAMENTE altro di più serio a cui pensare.
Sto impazzendo.
Non mi addormenterò mai, me lo sento... mi girerò nel letto mille volte, senza mai essere comoda.
Scusate lo sfogo ma il mio umore è ventimila leghe sotto i mari.
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