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lunedì 28 novembre 2011

Post delirante, in questo momento sono felice.

Oggi finalmente ho finito un altro corso, anche se, chiaramente, ho la sfiga di dover ancora andare in uni tutti i santi giorni... vabè. L'importante è che il semestre stia finendo e io me ne possa tornare nella mia casetta, nella mia città.
Dico mia anche se non lo è, dal momento che ho ufficialmente deciso di farmi adottare dalla città del mio ragazzo. La amo!
Ecco, ho scritto un "Incipit alla lontana", la mia professoressa, al laboratorio, sarebbe molto fiera di me. Ma sto divagando.
Oggi, fedelissima ai miei propositi, ho mangiato solo due mandarini a pranzo (anche se ho dovuto far colazione, ma ho fatto il conto e dovrebbero essere 160 kcal, non molte) e spero di riuscire a saltare la cena, anche se mia nonna mi ha fatto le lasagne senza glutine, povera donna, e temo ti tocchino.
Ma la cosa in assoluto che mi rende più felice è un'altra ma temo di cadere sull'emotivo/sentimentale/trash quindi lasciamo stare, chi vuole intendere intenda. Dico solo che sono al settimo cielo!
Oddio questo post è folle, se lo state leggendo fermatevi, temo che ormai possa solo degenerare. Se mi conosco ne scriverò un altro tra qualche ora, quando la mia euforia si sarà calmata. Eh sono emotiva, che ci vogliam fare.
Un abbraccio a tutte, non siate tristi (so che è dura, ma io mi impegno, quindi fatelo anche voi!).

5 commenti:

  1. Ehi:) Sono felice che tu sia felice:)
    Però devi anche contare che a te è successo qualcosa per cui essere felice.. a noi che non succede niente, come facciamo ad impegnarci per esserlo??
    ciao ciao
    wS

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  2. uhm.. pensare a cose belle? :) non so, ma magari se ci pensi te ne viene in mente uno ;)

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  3. La luna questa sera a Padova ha fatto capolino alle cinque, nel cielo scurissimo, blu intenso come il pigmento che compro al colorificio.
    Sfocata e luminosa al tempo stesso l'ho guardata a lungo; e allora il freddo non contava più. Tutta la sua meraviglia mi aveva abbracciata, il cielo mi adottava come fossi una stella, sua figlia.
    E ana era in silenzio, nascosta nelle scarpe, alla punta dei piedi.
    Questo e' un motivo per essere felici... Se non fosse che poi alle otto e un quarto circa, il cielo e' diventato nero e ha mandato giu la luna. L'ha inghiottita, come una pastiglia. Glu. Fine della luce, fine della luna, della luce negli occhi.

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  4. Ma domani sera sorgerà ancora... e ricordati che a volte capita,in certe mattine limpide, in cui il cielo è così azzurro da far male agli occhi, all'anima, di vedere la luna far capolino così, senza motivo, mentre rivaleggia col sole caldo.

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