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martedì 3 gennaio 2012

che fatica fare la brava

Che fatica fare la brava, mantenere le promesse ed essere sempre sincera. Che fatica nascondere Ana sotto il letto quando qualcuno entra nella stanza, farle segno di tacere mentre mi racconta i suoi segreti.
Dico di star bene. Dico di voler guarire. Dico che STO GUARENDO, che no, non mi importa più del peso, che mangio tutto e sono tranquilla e serena.
Ma so che sto fingendo. So di essere una buona attrice. So che sto precipitando e che lei è già lì a braccia aperte, pronta ad afferrarmi.
Ho paura di ricominciare. E per evitare di riprendere con le pessime abitudini della malattia, paradossalmente, prendo provvedimenti ancora più drastici.
Non voglio più aver paura di mangiare -> vado in palestra ogni volta che posso
Secondo me questo non è essere guarita. E non è nemmeno essere sulla buona strada.
Che delusione, che sono; perfino per me stessa.

4 commenti:

  1. sono sulla tua stessa barca... ma non dobbiamo mollare... fuori dall'abbraccio di Ana c'è la vita. Quanto ancora vogliamo farla aspettare?
    ti mando un bacione

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  2. Spero sia paziente e non abbia perso le speranze... ma soprattutto che non incroci le braccia quando riuscirò a spezzare quelle di Ana! Ti leggo sempre, sii forte.

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  3. Non sei una delusione, posso solo immaginare quanto sia difficile la strada che stai percorrendo, è normale che tu sia confusa ma sono certa che dentro di te sai qual'è la cosa giusta!
    Riuscirai a stare di nuovo bene, presto...
    UN abbraccio!
    Kiki

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  4. Ti ringrazio tanto, è bello sapere che qualcuno crede i te e ti sprona! grazie davvero. è così importante per me!

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